Andrea Gatopoulos | Bit Reality
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Category
Progetti fotografici
About This Project
Fotografia della post-verità
Ma questo non è un falso, non è un segreto, lo dicono proprio qui… – Qual è la differenza, ora? Nei nostri tempi? Finché è autorizzato?
William Gaddis, The Recognitions (estratti)
Si chiama fotografia una cornice di realtà impressa su un sensore di una fotocamera o su un qualsiasi supporto in grado di restituire un’immagine del fotografato. A partire da questo presupposto, nello sviluppare questo progetto mi sono chiesto: “bisogna limitarsi alla realtà naturale? è possibile agire, come un fotografo, all’interno di una realtà altra, come ad esempio la realtà virtuale?”.

Seppure all’interno di un videogame, si può definire a tutti gli effetti fotografia – etimologicamente parlando – materiale acquisito in un contesto digitale, poiché sono rispettate le esigenze principali del mezzo, cioè la presenza della luce – seppure sottoforma di pixel – e la presenza di una forma di scrittura, quindi di contenuto trainato da linguaggio, a opera di un artista che sceglie inquadratura, composizione e si preoccupa di finalizzare lo scatto attraverso la post-produzione.

A seguito di questa breve constatazione, “Bit Reality” nasce come un esperimento di fotografia digitale scattata all’interno di realtà virtuali. Un elemento di ulteriore interesse scaturisce nel momento in cui questi scatti vengono proposti al pubblico, che, non riconoscendo il digitale, li metabolizza come “veri”, dimostrando nei fatti la possibilità dell’immagine di costituire post-verità.